31 Dicembre 2010

In cosa credo io

Più volte mi è stato chiesto se credo o no in Dio. Bhe io ci credo, anche se ho un modo di vedere diverso da quello della maggior parte delle persone:
c'è chi non crede, chi non si pone la domanda, e chi per fede crede. Io riesco a scindere le due cose: la fede cristiana da quella che è la mia idea nella vita quotidiana. Di certo non sono il migliore delle creature del Divino, ma cerco con opere e gesta di essere un buon cattolico anche se non sono un praticante.
La mia idea della creazione si basa nel pensare che esite un progetto divino, le modalità in cui questo progetto si è evoluto a partire dal secondo "0" appartengono alla scienza. Credo nello Spirito Santo, in Gesù e nelle sue opere, nei Santi. E credo nell'aldilà, un aldilà spirituale diverso dalla nostra conoscenza e esperienza umana. E credo nella vita eterna, poichè ne facciamo parte dal primo istante della nostra nascita fin da sempre: siamo una continua trasformazione di energia da sempre anche dopo la morte; quello che resta di noi farà parte di un ciclo continuo, poichè siamo energia e l'universo non la spreca. Siamo e saremo sempre stati parte di un "TUTTO". Da quel tutto veniamo creati e a quel tutto torneremo. Questa la mia spiegazione a quella che è la materializzazione della mia fede nella vita quotidiana.

p.s. Sia ben chiaro che quando parlo di "Energia" non mi riferisco a cose paranormali o esoterismi di qualsiasi genere. Io non credo nella cialtroneria di pochi megalomani che si prendono gioco di altrettanti stupidi e ignoranti esseri umani.

 
11 Dicembre 2010

Ti ho detto stanotte........

............Mi manchi,
mi manca di te tutto quello che abbiamo fatto insieme,
mi manca tutto quello che ho sognato di fare con te
e tutto quello che ancora non ho fatto e che non ho ancora sognato di fare...........

 
01 Dicembre 2009

Una Nota D'amore........

Grazie all'idea di una mia amica nasce questo post. Il più semplice da scrivere perchè io non amo i film d'amore: quelli che ho visto e che vedo sono pochi, anzi pochissimo. Li rivedo poche volte e quindi difficile che li ricordi, ma scavando scavando qualcosa si trova ed ecco che.......Ta ta ta tannnnnnnnn. Ve li consiglio, molti sono banali, ma sono i precursuri di un tipo di film d'amore, ci sono tra questi i "preferiti dei preferiti", guardate l'asterisco.

9 settimane e ½*   A piedi nudi nel parco*    A proposito di Schmidt*  

Amarsi                 Amore a prima svista       Appuntamento al buio*       
Bounce                  C'è posta per te              Come eravamo
Conflitti del cuore*         Conoscenza Carnale*     Figli di un Dio minore* 
Harry ti presento Sally    I ponti di Madison County*        Il laureato
Il Paziente Inglese          Innamorarsi*             Insonnia d'amore*   

Kramer contro Kramer*  Laguna Blu         L'amore ha due facce* 
Lettere D’amore*           Love story          L'uomo bicentenario
My life - Questa mia vita    Orchidea Selvaggia           Paradise
Paura d'amare (Frankie and Johnny)     Profumo di Donna (italiano con V.Gassman)
Proposta indecente         Qualcosa di personale*        
Qualcosa è cambiato*  Revenge - Vendetta      Sliding Doors
Travolti da un insolito destino nell’azzuro mare d’agosto* Tutto può succedere* 
Ultimo Tango a Parigi*       Un attimo, una vita (Bobby Deerfield)     
Un uomo una donna           Will Hunting genio ribelle



Buona Visione

 
28 Novembre 2009

Attenzione

Ciao a tutti, spesso e volentieri mi sono imbattuto in post a dir poco:deliranti, dementi, patetici, simpatici,ecc. ecc....
Ma comunque pur sempre simpatici, anche con turpiloquio, ma comunque divertenti e ce ne sono altri invece che sono intelligenti e non sempre lineari e facili da seguire ognuno è sempre libero di scrivere i suoi pensieri e si deve prendere sempre la responsabilità di quello che scrive. Ammetto che nel web ognuno spesso e volentieri si spaccia per quello che non è pur di arrivare a un suo scopo: manager, escort, aviatore, appartenente a forze dell'ordine, casalinga, operaio, impiegato, nullafacente e nullatenente, ma oggi sono arrivato a leggere un post che va oltre ogni aspettativa: una persona si spaccia per psicologo/a. Ora posso anche capire che mi spaccio per qualsiasi cosa ma no per un professionista che abbia in cura o no dei pazienti. E anche se fosse un professionista come afferma di essere credo che ci siano altri posti dove poter farsi pubblicità: le PAGINE GIALLE. Che non venga qua a farsi pubblicità o dire a persone cose del tipo: se il tuo psicologo non ti ispira fiducia allora cambia psicologo, ma vi renderete conto? Io conosco Psicologi che sono su questo network eppure non si sono mai permessi di fare una cosa del genere. Fate attenzione a queste persone, state attenti poichè questi stupidi e ignoranti non si rendono conto del danno che fanno, e se qui si continua così allora: SI SALVI CHI PUO' e DENUNCIAMOLI!!!!!

 
19 Ottobre 2009

Vado a cercar fortuna in America....

Negli anni passati si diceva così, anche se poi l'America era un qualsiasi posto dove si trovava la Fortuna. Per esempio per la Nannini l'America era nelle mutande. E mica ti sbagli Gianna! Ancora oggi fortuna = culo, equazione sbagliatissima; "aiutati che il ciel t'aiuta", qui oggi il cielo non si vede. Insomma ho provato a cercare l'indirizzo della fortuna anche su internet, ma paginebianche.it non mi da nessuna risposta, mi dice che l'utente ha richiesto di non essere visualizzato per motivi di privacy! Insomma io ancora la cerco come un raptomante cerca l'acqua e posso garantirvi che o non esiste oppure non sono bravo come raptomante, fosse per me il deserto sarebbe ancora più deserto: deserto al quadrato. Sento dire: ma hai la salute!  A parte il fatto che le ultime analisi  che ho fatto risalgon a quasi un anno fa,  comunque  hanno ragione di questi tempi chi ancora sta  all'impiedi  non è che ha una salute di ferro, ha proprio culo e tanto aggiungo io. Ora per dirvi le ho provate tutte e le ho anche evitate tutte per cercare sta fortuna, tipo: non passo in mezzo ai pali, sotto le scale, non attraverso la strada se vedo passare un gatto nero, non ho rotto specchi da quando sono nato....eppure nulla. Niente da fare, a parte il fatto che di recente i gatti neri si rifiutano di attraversare la strada se passo io e per di più li ho visti toccarsi le palle quando mi vedono. Le ho provate anche tutte: cornetti rossi appesi su tutto il corpo tipo percing, mi manca solo che mi entrino anche da dietro; amuleti e oggettini di tutte le categorie, quadrifogli, coccinelle e ho anche pestato la cacca per strada. Ma nulla da fare. Mi sorge un dubbio: non è che per avere un pò di buona sorte ci devo finire anche con la faccia dentro...? Bho? A sto punto sto proprio pensando che la fortuna non esiste, ma se non esiste lei non essite neanche la sua "antiparticella": la sfiga! E allora come cacchio definire questo periodo nero che non va e non fa vedere nessuno spiraglio di luce all'orizzonte? in attesa di qualche risposta da parte vostra ho deciso di giocarmi l'ultima chance: farmi un pò di silicone al culo, visto che fisicamente parlando non ne ho proprio non ho il sedere da fotomodello da quello che indossa jeans e pantaloni alla grande per rendere gradevole la vista femminile......
P.S. La mia fortuna siete voi, miei grandi amici!

 
10 Agosto 2009

E così.......

E così ricopro la mia nuda perfidia con antiche frasi a me estrane, rubandole ai sacri testi. E sembro un Santo quando faccio la parte del Diavolo.
Così scrive Shakespeare nel Riccardo III. Bhe vorrei cambiare qualche parola e soggetto a questa frase per descrivere questo mio stato d'animo. da molto non scrivo più. Perchè? Perchè mi sono reso conto che nella mia vita tante cose stanno cambiano, quelle positive si intende; intravedo da lontano un piccolo spiraglio di luce, sperando che sia tale. E non vi nego che in tutto questo tempo ho pensato invece sia luce di fiamma. Nel senso che come ho sempre visto nella mia vita fin ora, quando tutto va per il verso giusto devi temere che qualcosa arriverà a far danno. E puntuale arriva, non sbaglia ne porta ne destinatario, se non mi trova non demorde fin quando ci riesce a rovinarmi tutto. Tanto che avevo fatto una mia strana filosofia di vita: meglio essere pessimisti nella vita che ottimisti! Pensavo: se sei ottimista, pensi che tutto vada bene, che ogni cosa si risolve e che tu alla fine riesci sempre, ma se questo non accade ti deprimi e se accade non gioisci, perchè sapevi che sarebbe andato tutto così. Allora arrivo io come una sorta di Socrate dei poveri a dire il pessimismo in realtà è meglio: perchè se le cose vanno male, tu ti eri preparato psicologicamente e se vanno bene per te è una bella sorpresa e ne sarai felice. Invece mi sto rendendo conto che nella vita non puoi prevedere un bel niente. Amori finiti, sogni infranti, amici che ti pugnalano, parenti che per fare i loro interessi te lo mettono in quel posto e se non ne sono provvisti trovano qualsiasi cosa abbia forme falliche da poter essere usata all'occorrenza. E allora su cui contare? Su se stessi, almeno se tradisco me stesso ho un buon motivo per piangere perchè se tutti i sogni si infrangono, se nella vita sbatti la faccia contro muri sempre più alti, almeno me la prendo con me stesso e se ancora sono costretto a tornare a casa con quel senso d'ansia e con la consapevolezza che sta andando tutto per il verso sbagliato, senza puntare il dito su nessuno alzo la faccia in cielo e dico: è colpa mia, perchè avrei potuto e non ho fatto, ho solo preferito. E così passano gli anni e da quando ero bambino che sognavo di fare il chirurgo e guidare una Lamborghini, arrivo oggi e mi rendo conto che nella vita non sono queste le cose di cui hai bisogno. Vuoi quei sorrisi sinceri, quella persona a cui dire oggi è stata una giornataccia, ma credimi tesoro appena varcata la soglia di casa non mi ricordo più che è successo, ora si che mi sento felice. Ecco cosa vuoi: non l'indipendeza, ma i problemi tuoi, sapere che ora sei parte di un'altra cosa. Non è necessario voltare le spalle agli altri, solo sapere che nella mia vita io sono se non l'inizio almeno la soluzione dei miei problemi. Ecco cosa vuol dire crescere, sapere che se il mondo che ti circonda fa schifo, tu devi cercare di difendere il tuo e far si che il tuo piccolo spazio sia l'inizio di un qualcosa di migliore. Sapere che sei più intelligente, che devi trarre il meglio da chi ti sta intorno, cercare di non mollare mai e dire quando ti accorgi degli sbagli altrui: io non devo essere così, io posso essere migliore e devo esserlo perchè chi mi sta intorno non debba guardare e pensare di me come ora io sto pensando di qualcuno. Di vita ce n'è una sola, per migliorarla dobbiamo migliorare noi, non c'è prezzo a pagare la felicità. Perchè quando non avevo chi mi amava, in compenso avevo soldi eppure credetemi sono entrato nei migliori locali e guardavo nel listino prezzi per vedere quanto costava UNA CAREZZA SINCERA. Non esiste negozio al mondo che la vende e ormai sono rare le persone che riescono a sfiorarti senza farti male. Un Bacio a chi, come me, vuole sempre sentirsi accarezzato e istintivamente chiudere gli occhi come un bambino. Perchè i gesti sinceri istintivamente vengono ripagati con i più semplici e teneri sentimenti. Siamo tutti bambini d'avanti all'amore.

 
19 Giugno 2009

Addio Tomas

Ho visto nella tua vita parte della mia. Sei diventato più grande di me im meno tempo. E hai riempito la mia vita e quella di casa di bei momenti. Sei entrato per caso e per sbaglio, e te ne sei andato quando non c'ero. Mi dispiace di averti urlato contro qualche sera prima della mua morte, ma volevo darti forza, incitarti a sollevarti anche se non ce la fecevi più. Mio silenzioso amico,grande giocherellone, affettuosissimo componente di questa casa. Ancora ricordo di quando ti compravo il gelato alla nocciola
e di come ti mangiavi il magnum. Le feste che mi facevi ogni volta che tornavo, pensavo che avresti tenuto duro, che ancora avresti potuto vivere. E non mi sono mai reso conto del fatto che vivevi più velocemente di me; avevi ragione quando per non lasciarmi entrare dentro e continuare a giocare mi slacciavi le scarpe: sapevi che non saresti stato con me per molto tempo. Sei unico, ancora ti ricordo con quella macchia bianca nel petto e quando ti sei bruciato la lingua per mangiati un pezzo di pesce spada arrosto. Ti voglio bene cucciolo mio, mi manchi ancora oggi: mi manca quando abbai la notte quando alzo la testa verso la terrazza, continuo a guardare la tua cuccia, ma non ci sei più. Addio Tomas.
Ti ricorderò sempre.

 
11 Febbraio 2009

La storia di una Lacrima

Quando la testa si gira per darti l'ennessimo saluto, nel cuore c'è sempre una specie di vuoto. Eppure, dopo tempo, mi domando come da quel vuoto possa nascere quel ruscello di acqua salata. Impossibile da bere, più amara della amaro che ho dentro, ma sa sempre, anche se poco, di te. E non posso contare le sue gocce, ma penso a quella lacrima e tutto il tragitto che fa prima di venire fuori. E penso che mentre mi sono voltato, dopo averti salutata, tu sappia che quel sorriso è la bugia più grande che io ti abbia mai detto, l'unica per di più. Forse per questo piango: perchè so di averti mentito e non te lo meriti! Ma non è il mio ultimo saluto, ma se devi ricordarti di me allora voglio che l'ultima copia di me in te sia quella, un ragazzo che sorride. E allora dopo essermi voltato comincio a sentire la gola asciugarsi e stringersi, per un attimo, in un attimo ho sete, tanta sete; ecco da dove si prende l'acqua! Mi mordo le labbra come se stessi provando un dolore atroce, e lo provo, ma non mi va di urlare, non voglio che tu sappia che sto male, non è giusto. E intanto si aprono le narici e comincio a sentire odori che non vorrei sentire, perchè voglio ancora respirare il tuo profumo che fino a qualche istante avevo addosso. E mi si stringono le tempie e subito dopo esce la prima lacrima. Sai, è la più grossa. Come una specie di anteprima, più è grande più ti fa capire quanto sarà forte il pianto, pulisce il volto mentre scende giù e la odio mentre lo fa: si permette di passare sopra la pelle che prima hai sfiorato tu, pulisce tutto e io non vorrei; nel frattempo dal forte odio che provo per questa, il mio stomaco comincia a chiudersi come se qualcuno ci stesse facendo un nodo e i polmoni non ce la fanno a prendere aria. Tutto questo mentre mi incammino per salire su un treno che per suo lavoro mi deve portare lontano da te. Ma il sale, dove lo prende il sale? Questo non lo so con certezza, ma una risposta, anche se banale, me la sono data: è un semplice compenso della vita! Tutta la dolcezza spesa in due si trasforma in un amaro che si prova ognuno per se..........Però quando tutto è finito, ho una gran voglia di ricomciare ancora e rivederti abbracciarti per poi piangere ancora. Sono diventato più forte: perchè non ho paura di affrontare le lacrime, perchè infondo mi servono puliscono un pò e lasciano più spazio alla voglia di fare bene in quel tempo che considero un intervallo di quel tempo chiamato vita. Perchè la mia Vita sei tu!

 
24 Dicembre 2008

E' Natale

Un'altro. Un'altro Natale. Ma non mi sono bastati i 300.000 km/s, non ci sono arrivato e nulla accelera fino a questa velocità. Non sono lì e non c'è lei con me. Non mi va di elemosinare affetto da amici o parenti, non sono mai nato per chiedere e credetemi meglio essere soli che dover sforzarsi di pensare e dire che non lo si è. Almeno si avrebbe la consapevolezza del proprio stato. Sono 29 i miei natali, e altrettanti i CApodanni. Si amici, parenti, nuove compagnie, falsi amori, amori veri. Caro Gesù fa che ne rimangano pochi così per me e per altri, sai come mi sento e sai cosa desidero. Mi sei rimasto solo tu al quale raccontare questo, da parte mia ti prometto che ci proverò e proteggimi da chi non vorrà che io protegga quello che avrò. Voglio il MIO NATALE. Fammi stringere il MIO sangue, e fammi sentire che voce ha,  fammi piangere quando sarà necessario e falli ridere sempre. Fammi sentire mentre mi chiama e mi beffeggia, mi da i nomignoli più strani. Fammi avere la paura di perderla e la forza per tenermela stretta. Fammela difendere e fa che lo meriti. Fa che il mondo intero capisca che non è una vita sprecata andare avanti per cercare di avere questo e anche se non lo si ha, almeno avere la forza per far si che altri lo abbiano. Fa che ci sia Amore, ma sia quello vero, quello che hai insegnato, quello per cui sei morto e risorto. Questa è la mia preghiera per stanotte, Amen.

 
23 Dicembre 2008

« Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma »

Antoine-Laurent de Lavoisier. Belle parole; la prima forma di un pricipio di conservazione della massa.
Gli serviva per spiegare che in una reazione chimica il peso dei reagenti, prima della reazione, è uguale al peso dei prodotti della reazione.
L'amore non si crea prima di un rapporto: devi essere una persona che lo sente, che lo desidera che è in grado di amare se no è affetto. E se dopo tanto tempo ti ritrovi da solo vuol dire che tra 2 non c'era tanto amore da tenerli uniti. Un pò come se le energie in gioco non sono sufficienti alla creazione del complesso attivato. Rimane solo un semplice affetto. Ma se invece si sta insieme bisogna stare attenti al fatto che il combustile prima o poi brucia e se non si è stati in grado di trasformare in altro il rimanente combustibile non ti resterà più niente e non ti basterà più e allora le parti si separano, ma non sempre rimangono le stesse come erano prima della reazione: perdono la loro identità. E l'amore che fine fa? Si trasforma anche quello: affetto, tenerezza, sdegno, odio; il più sincero dei sentimenti è l'unica cosa che riesci sempre a poter definire senza equivoci. Sull'odio non si discute, quando sai che è odio! Perchè sono così? Perchè parlo in questa maniera? Perchè cerco una verità, la sola, a scanzo di equivoci, magari una universale valida per me e per tutti quelli che si domandano: ma perchè è finita? Perchè non ci siamo messi insieme? E quando come degli idioti, o come dei furbi ipocriti andiamo a dire: è stata tutta colpa del destino! Sento spesso e spesso leggo cose del tipo: l'amore è come un alchimia, è una formula. Non ne sono sicuro, ma di certo si può cercare di adattarci una espressione non quantitativa e qualitativa fatta con base di una formulazione scientifica. E perchè no! C'è chi dice che l'amore per essere duraturo è come una ricetta: con i giusti ingredienti e con le giuste dosi. Può andare bene. Quello che c'è nella mi formula lo sperimento di volta in volta, ma ancora non posso dimostrarne la durata e per sapere se ho ragione o no, posso solo svelarlo un giorno....nel mio ultimo giorno, ma poichè credo che non avrò la forza per scrivere non credo che potrò farvelo sapere. Restano solo evidenze dei fatti. Del fatto che ogni storia proprio perchè unica, lascia sempre un segno e porta via qualcosa, una parte di noi. Ma cosa mi resterà ancora da dare a chi verrà: i miei sogni? I miei desideri? E quanto ancora posso sperare o aspettare. Quante volte ancora avrò al forza di cadere e rialzarmi, sperare che la prossima volta sarà la volta buona. O farò ancora come ho sempre fatto. Questa legge di conservazione la applico su me stesso. Mi guardo indietro e cerco di capire cosa di me si è trasformato e cosa era prima, cosa mettere in gioco di me e se sarò ancora forte da far si che qualche cosa di me non cambi mai, per riuscire a essere sempre me stesso. Per non sentirmi in colpa pensando a chi ci sarà per sempre, perchè non ho più voglia di associare gesti o parole a persone passate e rivivere paure con chi non c'entra niente con il mio passato. Dimenticare è difficile, forse per questo non riesco a perdonare chi mi ha fatto cambiare con o senza volontà. E non perdono nemmeno a me stesso per aver indurito la mia scorza con il tempo, ma le ferite quando si rimarginano ti rafforzano. Per questo ancora adoro sentirmi vulnerabile a uno sguardo a una carezza e spesso mi sento incapace nel ricambiarla, e cado dalle nuvole e mi riempio il cuore rimanendo seduto a un tavolino, in silenzio a guardare i suoi occhi e spalanco le orecchie a ogni singolo suono emesso da lei
e non mi basterebbe tutto l'alcol del mondo per non sentire il peso che mi porto dentro. E così mi ripeto di continuare a vivere senza aspettarsi niente dagli altri, ma solo da se stessi. Ma che razza di modo è questo: vivere con una persona e poi pensare che tanto prima o poi anche lei sbaglierà, che mi deluderà o che io deluderò lei, iniziare qualcosa pensando a già come deve andare a finire; è come guardare un film di cui sai già il finale. Questa non è vita! Allora mi rifaccio alla Termodinamica che almeno mi dice si, si può fare, no, non si può fare e che in linea di principio non sa dirmi però in quanto tempo tutto avverrà. Io nel frattempo vivo quello che ho, come andrà a finire non importa, almeno posso dirmi ci ho provato e creduto. Non importa quanto durerà, forse anni o forse un attimo, l'importante è che alla fine io possa chiamarlo: Vita mia.

 
16 Dicembre 2008

Tra queste parole ci sei tu

Fra miliardi di persone in questo mondo,
raccolti all'unisono in un solo spazio.
Annego ripetutamente tra i tuoi occhi.
Nonostante incurante del tempo,
credo sempre di averti trovata
e ancora ritengo una stella quella
spavalda mia credenza,
che in tutti i giorni addietro
asserisce avermi sentito dire: amo.


 
08 Dicembre 2008

Volevo dedicare questa canzone a chi perde qualcuno di importante

C'era Una volta un gruppo campano: Gli Alunni del Sole.  Bellissimi testi, direi poetici, poco conosciuti ai giovani come me, ma mi piacciono tanto le loro canzoni con quell'aria malinconica, con quel sapore di solitudine. Ci sono cresciuto cullato dalle loro note e parole, e da altri artisti di un tempo. Forse è per questo che sono come scrivo nel mio blog.

Finisce qui
Finisce qui il nostro amore
L’eterna voglia di dare i baci in faccia all’avvenire
Finisce qui un sogno fatto di canzoni
Di spiagge fatte d’avventure
Di corse incontro a un altro sole
Finisce qui la dolce voglia di cambiare
Per un amore o per un cuore
che non la smette di tremare
E non soltanto a te
Io non ti voglio parlare d’amore
Io ti voglio parlare di cioccolatini con crema
Di frutti canditi, di banali sapori
Di stelle cadute, di papaveri
E di sogni nel sole
Mai accaduti a nessun signore

 
28 Novembre 2008

300.000 km/s

La velocità che vorrei raggiungere. La stessa che mi permetterebbe di allungare il tempo per stare ancora di più........
Non mi serve per scappare, ma per raggiungere.
Arrivare lì, stare tra le sue braccia. Lontano dagli sguardi di chiunque spia gesti e movimenti con volontà di percepire e pensare.
Perchè i pensieri non sono mai così veloci, perchè nulla è tanto veloce. Perchè a questa velocità nessuno di coloro che non ti considerano sentirebbe la tua mancanza, ma chi ha sempre avuto voglia di te ti avrebbe.
Non toglierei niente a nessuno, ma darei a qualcuno e a me stesso ciò che ho sempre voluto. Tutto sarebbe uguale a ciò che è sempre stato, ma io no. Non mi serve  per tornare indietro, ne per andare avanti, mi serve solo per darti una carezza mentre dormi e surrurarti all'orecchio sono qui.
300.000 Km/s è la velocità della luce nel vuoto; quel vuoto che ho sempre dentro quando non sono dove vorrei essere, quando non ho chi vorrei avere, quando dico che tutto va più veloce di me, quando non c'è chi dovrebbe esserci. La luce; per molti serve a vedere, per qualcuno è solo da studiare, per altri è un dono, qualche altro non l'ha mai vista.................Per me è lei!

 

 
25 Novembre 2008

.........Toglimi l'aria......

Le parole spesso rimangono chiuse dentro ad affollarsi e quando non riesci a tirarle fuori, quello che succede è che dentro si sente sempre un gran rumore.
Sembra quasi una folla scalmanata e oramai non sai più mettere ordine. Vorresti gridare: Silenzio! Uno alla volta, e mentre fai una selezione ecco nell'angolo delle tue viscere alzarsi piano piano un pensiero, il migliore, il più vero. E tremi mentre si fa sentire; hai paura di quello che ti dirà; e chini la testa mentre ti parla, come un bambino che viene sgridato per una marachella. E ti senti dire: Non tacciamo, perchè siamo la parte più vera di te, quella che non riesci a dire, perchè hai paura.  Tu che oramai sguazzi nella menzogna. La menzogna che ti raccontano gli elettroni che impattando nel tuo monitor ti fanno vedere LEI, e ti convinci e ti basta. La menzogna dei polimeri della plastica della tastiera e pretendi che il tuo tatto la consideri alla stessa maniera del calore della sua pelle. Noi siamo la verità, la tua voglia, il tuo desiderio di sentire le gambe tremare, di sentirti arreso a lei, vulnerabile, solo e chiederle: prendimi per la mano, parlami e lascia che stavolta ci sia aria tra di noi che per pressione spinga i miei timpani e mi faccia sentire la tua voce. Che siano i miei occhi a guardare i tuoi per molto più tempo e non sentire la stanchezza che c'è sempre stata, che le mie mani possano sentire il calore della tua pelle e sfiorarti il viso e lascia che io ti dica: restiamo insieme, perchè stavolta ho provato cosa è la ditanza che ci separa;  non ho sentito fatica nell attraversare il mare, scalare le nuvole e vedere l'asfalto scorrere sotto di me. E lascia che io ti stringa, perchè ogni sera quando chiudevo con te, nelle mani mi rimaneva solo l'aria e le ho strette sempre così forte che non è rimasto neanche quello dopo. Fammi sentire il tuo profumo. Toglimi l'aria, tu che mi hai levato il sonno tante notti. Toglimi l'anima e mettici al suo posto il tuo respiro, fammi respirare la tua aria, fammi vivere di te. E fammi provare la paura di dover andare via e fa che nel tempo che ci vedrà distanti ancora, cresca la voglia che ho di te, perchè sei la confusione che mi fa sentire vivo e mi fa venire voglia di dirti: sei tutto ora, e so cosa sei quando non ci sarai. Perchè non mi sento mai pieno e sazio di te, ma quando non ci sei mi sento vuoto, informe e deforme dentro e fuori come un palloncino senza aria; un pezzo di plastica. Sei ciò che mi da forma, sei ciò che mi riempe e sei quello di cui sento la mancanza............................


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p.s. Ai miei amici e a coloro che leggeranno Vi voglio bene, per aver perso tempo a leggere le mie parole.

 
21 Agosto 2008

Sono un uomo?

Quante volte mi sono posto questa domanda, e ancora oggi forse non mi so rispondere. Certo scherzando qualcuno penserebbe a una questione legata al sesso, ma
in realtà non sto a considerare questo. Cosa considero? Bhe ce ne sono di cose su cui riflettere, a me piace partire da me; dalla mia vita, per poi arrivare sempre a me alle cose di cui posso fare tesoro a ciò che vorrei essere e a ciò che non vorrò essere mai. Bhe di certo non sarò mai il migliore, ma ho voglia di essere sempre lì, con i miei difetti e i miei pregi, perchè le parole e l'intelligenza valgono di più della presunzione di essere ciò che non si è mai. Perchè sono in grado di desiderare tanto e di urlare contro, geloso, difensivo, so dire se mi hai ferito, ma non mi vedrai mai alzare un dito per ferirti, ma una mano intera per accarezzarti. Perchè se ti tendo la mano è perchè ti cerco. Perchè non ho voluto niente altro, perchè voglio una vita mia e una persona con cui condividerla. Voglio mandare via chiunque cerchi di impedirci di stare insieme. Chiudere la porta quando torno a casa e trovare dentro, e solo li, il motivo per tornare. Vedere lo scopo di ogni giornata storta e trovare il motivo per ridere ancora, per dire sono felice. Voglio problemi "miei", solo miei e di chi ho scelto nella mia vita. So piangere, perchè sono umano e fragile. Qualcuno potrebbe dire che uomo sei? Bhe non lo so, forse sono il più fragile, il più imperfetto. Forse perchè mi stanno togliendo tutto e sono stanco di dividere con altri ciò che vorrei solo per me. Egoista? Forse! Ma di certo voglio qualcuno con cui dividere quel pò che avrò. Quella persona che sappia dalle mie mani solo strette e carezze. Che quando mi parli sappia che anche se non trovo le parole giuste alla fine me la cavo sempre con un "Ti amo". Ammetto: di avere paura di restare da solo. Di sbagliare, di essere uno stronzo, ma quando voglio bene, quando dico che qualcuno fa parte del mio cuore, quando dico che si è entrati nella mia vita.....a quel punto anche l'anima so dare e non la rivoglio più indietro. Mi dispiace aver gettato la spugna, ho voglia di ritrovarla per riprendermi la mia rivincita, su chi? Su me stesso, perchè pago le mie colpe e quelle degli altri con la stessa moneta: la mia serenità. I desideri mi appartengono, eppure qualcuno ci riesce sempre a distruggerli. Sono stanco di sognare o sperare, anche se non ho mai desiderato chissà quale vita da nababbo, chissà quale fortuna da miliardario, solo ciò che oggi pochi desiderano perchè non riescono a sapere cosa sia davvero, perchè legano l'esistenza di tale cosa ad altre e invece e a se.....cosa è? Se siete come me dovreste saperlo! Un bacio a tutti voi e un abbraccio, più grande della distanza che ci separa.

 
19 Giugno 2008

Una poesia, per te che ami l'estate.......


Ciao a tutti, e in particolare a una persona che ama tanto l'estate le emozioni che le da sempre e non posso dire chi è perchè qualche paranoico gira sempre per rompere le scatole alle persone che io voglio bene e forse non sa, o non ha capito, che quando io voglio bene a qualcuno me ne vado pure a morire se necessario....................

Ora cara mia queste parole le ho cercate tanto, non le ho scritte io, ma te le dedico con lo stesso affetto che ci lega da sempre.

Quando finisce una storia
non serve più piangere
quando finisce un amore
non serve discutere
chiudi i tuoi sogni delusi in un vecchio barattolo
gettalo a mare e aspetta solo che affondi giù

Quando la sabbia arrossisce
le ombre si allungano
quando una lama di luna sperduta ci illumina
mentre curiosi tendiamo le mani per prenderci
piccoli onde i tuoi ricordi cancellano

e ritorna un'altra estate
ricomincia un altro amore sul tuo viso da inventare
carezze da rubare e da restituire...

e ritorna un'altra estate
porta sempre un batticuore
questa volta siamo noi puoi ridere se vuoi
ma è troppo tardi ormai.

Quando ritrovi l'amore
puoi anche commuoverti
è come un amico lontano che viene a riprenderti
guarda stanotte che notte mi sembra una favola
sembra che il mare respiri piano negli occhi tuoi...

e ritorna un'altra estate ricomincia un altro amore
sul tuo viso da inventare
carezze da rubare e da restituire
quando torna un'altra estate
sei il ritratto dell'amore
questa volta siamo noi
tocchiamo ferro, vuoi,
che non finisca mai

 
05 Giugno 2008

Ci siamo.............

 

 Così ti cerco,
tra tutti i volti che incontro per la strada, perchè non cammino più, ma navigo; spesso il vento mi spinge, mi sorregge e la corrente è calma e mi lascio andare e per inerzia proseguo.Voglio quelle onde forti, quelle che ti mettono paura, quelle che ti fanno sentire solo e perso. Senti dentro la paura di perdere tutto: la vita. Allora so come sono, il panico che mi prende, e come sempre sento qualcosa che mi schiaffeggia e mi dice: sveglia è ora di darti da fare, non puoi lasciare che tutto ti sfugga di mano, di perdere......Lei. Perchè forse nella vita hai sempre qualcosa da perdere. E ho già perso molto. Ma ora no, tu no. E so che sai piangere e sai anche ridere, amare e odiare. Sai essere tutto e anche di più e voglio che tu sia quel molo, quelle luci del porto che ti fanno sentire che c'è vita che mi aspetta e con tutte le forze diriggo la prua in quella direzione. Non ti perdo: perderti è un lusso che non posso permettermi, perderti vuol dire ancora sconfitta e la testa non la abbasso più, per troppo tempo l'ho fatto, dover dare ragione a chi non ne ha mai avuta, a chi non l'ha mai meritata........invece ora ho te, e meriti molto di me, tutto specie ciò che ho sempre conservato nel cuore e non ho mai dato a nessun altra. Non pensavo tu esistessi al mondo, non credevo ci fossi e non sai quanto è bello sapere che ora sei mia. Ci meritiamo, ci vogliamo, ci siamo..................................

 
15 Maggio 2008

I principi della Termodinamica e loro applicazioni alla vita reale

Principio "0"
Quando due sistemi interagenti sono in equilibrio termico, condividono alcune proprietà, che possono essere misurate dando loro un preciso valore numerico. In conseguenza, quando due sistemi sono in equilibrio termico con un terzo, sono in equilibrio tra loro e la proprietà condivisa è la temperatura. Il principio zero della termodinamica dice semplicemente che, se un corpo "A" è in equilibrio termico con un corpo "B" e "B" è in equilibrio termico con un corpo "C", "A" e "C" sono in equilibrio tra loro.Tale principio spiega il fatto che due corpi a temperature diverse, tra cui si scambia del calore, finiscono per raggiungere la stessa temperatura.
Applicazione
Io sono un tipo caldo (A), tu sei fredda (B), ma se stiamo uniti arriveremo a raggiungere un equilibrio tra le nostre temperature e insieme a noi le lenzuola (C).

1° Principio
 Il primo principio è un principio di conservazione dell'energia. In ogni macchina termica una certa quantità di energia viene trasformata in lavoro: non può esistere nessuna macchina che produca lavoro senza consumare energia. Una simile macchina, se esistesse, produrrebbe infatti il cosiddetto moto perpetuo di prima specie.
Applicazione
Facendo l'amore consumerò energie, come me qualsiasi altra macchina termica sulla terra, più una macchina termica lavora più energia consuma, se no sarei una macchina che effettua il moto perpetuo di prima specie e non mi fermerei MAI (cosa preferisci? E attenta pensa al MAI fermarsi).

2° Principio
Esistono diversi enunciati del secondo principio, tutti equivalenti, e ciascuna delle formulazioni ne mette in risalto un particolare aspetto. Esso afferma che è impossibile realizzare una macchina cilcica che abbia come unico risultato il trasferimento di calore da un corpo freddo a uno caldo (Clausius) o, equivalentemente, che  è impossibile costruire una macchina ciclica che operi producendo lavoro a spese del calore sottratto a una sola sorgente (Kelvin). L'entropia totale di un sistema isolato rimane invariata quando si svolge una trasformazione reversibile ed aumenta quando si svolge una trasformazione irreversibile.
Applicazione
Mentre facciamo l'amore, se non sei più calda di me sarò io a riscaldarti in caso contrario tu riscalderai me, ma questo finirà quando raggiungeremo l'equilibrio termico (noia).

Finale: su internet e ovunque tutti noi siamo grandi amatori, tutti siamo i soli a piacere, tutti abbiamo buoni propositi e ottime qualità, la verità è che puoi riempire questo mondo di quante cavolate vuoi (entropia) ma tutti i nodi vengono al pettine, puoi anche non credere in Dio, puoi pensare di illudere chi vuoi, puoi fare come i politicanti e credere ai termovalorizzatori, ma ti devi inchinare alla Termodinamica; la puoi applicare a tutto quello che esiste anche ai sentimenti le sue sono le leggi che ti dicono come la natura procede. Prima o poi tutto arriva all'equilibrio e l'amore come ogni cosa è destinata a sparire........Ora passa il tempo si incontrano persone sempre nuove e dovrei ricordarmelo che non posso neanche io andare contro natura: tutto è destinato a scomparire e tutto tende a far aumentare l'entropia...........Bisogna che cominci a rendermi conto che non mi posso aspettare più nulla dalle persone, menomale che ancora posso pretendere da me stesso.

 
14 Marzo 2008

Vi voglio bene

Se ne fa di strada, giri rigiri, ti imbatti in nuove amicizie. Spesso molte di queste persone che si sonoscono qua dentro non le vedrai mai, non saprai mai chi sono ne tantomeno loro sapranno gran che di te. Peccato! Rispondo io, io che vorrei far parte della vita di ognuno di loro. E che a dire il vero vorrei che loro entrassero nella mia. Ma almeno con la loro presenza, con le loro parole, che spesso hanno sempre avuto il suono della mia voce, mi hanno tirato su, fatto compagnia. Ci siamo dedicati serate a parlare, ci siamo anche sentiti per telefono e abbiamo scoperto che da piccoli andavamo nella stessa scuola, adolescenti anche. Migliaia di volte mi sono imbattuto nel tuo sguardo e tu neanche lo sapevi chi fossi, come ero e cosa pensavo di te. Fermo immobile ad osservare i tuoi movimenti come se dentro mi dicevo farò in modo di non dimenticarti mai. Quante volte ho sperato di poterti ritrovare prima o poi nella vita e ora eccoti qua a quasi 11 anni di tempo, ci siamo parlati, ci siamo tenuti compagnia facendo passare il tempo di notte e sono contento, anche se a distanza di tempo, che ancora non mi ero scordato di te........IL Castiglioni Mariotti, ancora ti ricordo così........E tu, invece, che sempre sto con il fiato sospeso e mi domando dove sei, tu che appena sei arrivata mi hai fatto capire che ognuno può essere importante per qualcuno, basta che non si vergogni di essere quello che è, tu che parli più lingue di me e in ognuna di queste mi hai sempre detto che sono iportante per quello che sono. Io e te così simili in tutto tranne nella vita e nelle distanze, tu che sei quello che ogni uomo che tale voglia definirsi dovrebbe cercare, tu che con un sorriso e un saluto sei entrata nella mia vita e io che non riesco a stare al mio posto come dovrei fare. Sai come prendermi sai cosa dirmi, mi basta poco per ripagare quei tuoi consigli che teneramente mi dai sempre, e mi dispiace che sia io così e non chi dovrebbe. E lei, donna per intero dentro e fuori, il tempo non la cambia è sempre così, ascolta chiunque e non chiude mai la porta del suo cuore, anzi la spalanca quando non sei capace di aprirla, sapessero ascoltarti quando sei tu a parlare, sapessero essere tutti come sei tu quando sei accanto a chi ti cerca e che ha bisogno di aiuto.........Sapesse esserlo anche lui.......Hai un affetto di mamma per ognuno e tutti messi assieme non saremo mai in grado di ripagarti per un decimo di quello che ci dai. Ti nascondi? Non sei come dico? Non ti comprendo? Hai sempre ragione tu, vuoi sempre vincerla tu, mi difendi da te, ma mi cerchi. Mi cacci e mi vorresti accanto, non sai mai cosa è giusto e cosa sia sbagliato, e ho paura che tu arrivi a pensare che quella sbagliata sei tu. Sei ancora con la tenerezza di una bambina, di una donna adulta hai solo i capricci. Parte di te è bene e parte è male, ma non sei diversa da nessuna altra, sei solo unica. Ricordi cosa ti ho detto: non cambierei una virgola di te, non cambiare per nessuno specie se non capisce come sei ora. Ma hai una cosa di bello, la sincerità e la spontaneità. Perchè non dovrei essere affettuoso nei tuoi riguardi, sei instancabile sei sempre un giorno nuovo diverso da quelli passati e da quelli che passeranno. Hai un tuo modo di vivere la vita che è davvero originale, e ti convinci che la vita non ti cambierà mai mentre non ti accorgi che lo ha già fatto. Ti piacerebbe prendermi per il culo lo so, ma dentro lo hai capito che il mio è bene sincero e non ci riesci perchè oggi ti stai rendendo conto che come me neanche pensassi che ne facessero ancora, invece ci siamo...........Oggi grazie a voi, so come dovrebbe essere la mia donna ideale............ma non ve lo dico.........Vi voglio bene e ognuna di voi è speciale e allo stesso tempo unica, come unico è il posto nel mio cuore per voi....rimanete così siete perfette davvero, con i vostri pregi e i vostri difetti, non mi basterebbero anni di scuola e padronanza di lingue sensibilità e spontaneità per descrivervi....................Un bacio Vi voglio Bene

 
09 Gennaio 2008

Sono con voi amici campani

E' facile dire siciliano=mafioso, come del resto ancora oggi dicono napoletano=camorrista. Ma davvero ancora oggi c'è chi dice così? Come fai, come i giornalisti fanno, dire ai campani incivili, rivoltosi? Lo fai perchè è più facile insultare la "BRAVA GENTE" che non andare a dire ai politici vergonatevi. I leccaculo del pianeta Tg sia esso rai o mediset (li scrivo in minuscolo perchè mi fanno schifo queste persone) non hanno le palle sono i grandi bugiardi che entrano nelle nostre case di prepotenza, la stessa prepotenza che i politici usano per attaccare chi fa valere i propri diritti, chi è stanco di farsi prendere in giro, di ammalarsi, vedere il proprio denaro e anche il nostro, diciamocelo i soldi sono pubblici sono quelli delle bollette che ogni volta paghiamo, sperperato dai politici fannulloni che se ne fregano dei cittadini. I campani lo fanno per loro, per i loro figli, per il futuro della gente che verrà, e i politici che fanno, mandano i carabinieri e la polizia ad attaccarli a prenderli a manganellate? Perchè non andate voi a dare risposte a quelle persone? Provate a prenderli ancora per il culo se ci riuscite, e ditelo a tutti gli italiani che ci state facendo morire di malattie perchè vi state ingozzando con i nostri soldi. E volete costruire gli inceneritori (termovalorizzatori, li chiamano). Guai a chi si permette a dire ai campani ignoranti: loro conoscono il principio di Lavoisier, i politici no figuriamoci se conoscono i principi della Termodinamica........ve lo spiego io 1000 euro l'ora a voi che soldi ne avete e non siete precari, voi il culo dalle sedie del parlamento, senato, provincia, regione, comune non lo volete schiodare. Io do lezioni private per 15 euro l'ora e anche meno spesso, ma a voi 1000 euro l'ora. E poi care Forze dell'Ordine, io vi stimo ma non usate il manganello con quelle persone, quella è gente esasperata si ribella anche per voi e i vostri figli, anche voi vivete in Campania, voi il vostro stipendio lo rischiate ogni giorno per le strade mentre le vostre tasse pagate loro se lo mangiano. Io non vi chiedo di non eseguire gli ordini: so che non potete rifiutarvi, ma vi chiedo di farlo in maniera diversa, poichè dentro di voi sapete che quella gente ha ragione.......ITALIANI, i nostri fratelli partenopei ci insegnano a far valere i nostri diritti contro questa politica pseudo-democratica, da quando in quando in un paese civile, libero e democratico non ci si può oppore contro gli inceneritori, contro lo sperpero di denaro pubblico, contro chi usa il tuo denaro per farti ammalare e te ne chiede altro per curarti. I politici del nostro paese vogliono imbavagliarci, questo è il nostro modo di dire BASTA, siamo esasperati. Io sono con voi fratelli partenopei, perchè quello che è successo a voi sta accadendo dappertutto, ma non c'è problema in tv con 2 culi e belle tette, reality e cazzate varie ci faranno dimenticare tutto anche che esistiamo......Un bacio a tutti coloro che la pensano come me.
p.s. Sapete come è morto Lavoisier? Venne decapitato, meglio così sai come gli girerebbe la testa sapendo che oggi c'è chi dice che bruciare=scomparire? Se volete presto in un nuovo post spiegherò, spero bene, qualcosa per evitare di essere presi in giro.

 
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